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2016

Domenica, 31 Gennaio 2016

Stanza della neve

Alto Adige. I 7 benefici della sauna a Terme Merano.

DA +90 A -10: DALLA SAUNA ALLA NEVE

Il vademecum per il corretto utilizzo della sauna. 

Sfatiamo un luogo comune: gli effetti positivi della sauna non derivano solamente dal calore ma dal contrasto tra caldo e freddo. Per questo alle Terme Merano, oltre alle “normali” saune, si trova un ambiente originale e raro, la stanza della neve. Questo spazio ricoperto di neve permette un sistema di raffreddamento “secco” e uno sbalzo termico molto più efficace rispetto alle tradizionali docce e vasche di immersione. Per un benessere totale.

 

Uno sbalzo benefico di 100° C

Quando parliamo di sauna ci immaginiamo un ambiente caldo e più o meno umido, dove aleggiano vapori dal profumo rilassante. Un luogo benefico, dove l’aumento della temperatura corporea porta effetti positivi sull’organismo e una sensazione di benessere sulla psiche. Tutto vero. Per ottenere questi risultati, però, è necessario completare il tutto con il giusto raffreddamento del corpo. L’aspetto davvero importante, infatti, sta proprio nel contrasto tra caldo e freddo. Ecco perché le Terme Merano curano particolarmente anche la seconda parte del processo, grazie alla stanza della neve.

Qui le pareti sono completamente ricoperte di neve e il freddo “secco” fa percepire una temperatura meno fredda di quella reale, permettendo così al corpo di passare dai 90° di una normale sauna ai -10° della stanza della neve. Uno sbalzo di 100° C non sarebbe possibile con i tradizionali sistemi di raffreddamento umido, come docce fredde o vasche di immersione, in quanto la temperatura non potrebbe scendere oltre i 10° C. 

Le tre fasi per una corretta sauna

L’utilizzo corretto della sauna è indispensabile per raggiungere i benefici desiderati. Sono tre le fasi richieste, in tutto all’incirca mezz’ora di puro benessere.

La prima fase prevede il riscaldamento del corpo per circa 10-15 minuti in sauna, dopodiché ci si trasferisce nella stanza della neve, dove si può praticare un massaggio a livello locale con la neve. Il tempo ideale di permanenza è indicativamente di 3-5 minuti per le donne, 4-8 minuti per gli uomini. A seguire la terza fase prevede una pausa di relax di 10-15 minuti. Fondamentali sono l’assunzione di liquidi e la frequenza della sauna, che dovrebbe essere di 1-2 volte alla settimana, 2-3 passaggi per volta, sia in estate che in inverno.  

I 7 benefici della sauna

Se avrete eseguito correttamente le varie fasi della sauna, dal riscaldamento al raffreddamento, fino al relax, potrete godere di tutti gli effetti positivi che derivano da questa pratica salutare.

Innanzitutto l’allenamento dei vasi sanguigni: se con il caldo i vasi si dilatano, con il freddo si restringono immediatamente, producendo un particolare flusso ematico che giova alla pelle, ai muscoli e ai tessuti. In secondo luogo, a trarre vantaggio soprattutto dalla stanza della neve, sarà il sonno, azioni fredde favoriscono infatti il rilassamento e il riposo, grazie alla produzione di endorfine.

Terzo beneficio si ha nei muscoli, costretti a lavorare di più per produrre calore, stimolando il metabolismo a bruciare più grassi. Il freddo inoltre cura particolarmente bene piccole ferite muscolari, come contusioni e stiramenti.

La sauna fredda può lenire, quando non guarire, dolori cronici di articolazioni e della schiena. Il freddo di fatto riduce temporaneamente la sensibilità al dolore, dopo pochi minuti nella stanza della neve muscoli e articolazioni si lasciano muovere più facilmente. Applicazioni fredde aiutano anche in caso di dolori reumatici o di artrosi.

La pelle si rassoda e diventa più elastica, grazie all’azione disintossicante sull’organismo e fortificante sui tessuti. Il miglioramento della circolazione sanguigna comporta anche un maggiore apporto di ossigeno ai tessuti. Infine il freddo agisce sul sistema immunitario, migliorando le capacità difensive del corpo, grazie da una parte alla circolazione sanguigna, dall’altra proprio al maggiore apporto di ossigeno ai tessuti. 

Non solo sauna fredda

L’area sauna di Terme Merano si compone, oltre che della stanza della neve, di vari ambienti caldi. Ci sono il Caldarium, il Sanarium o biosauna, la nuova sauna finlandese esterna di 85 metri quadrati, il bagno di vapore Trauttmansdorff che ospita la stufaper effettuare le gettate di vapore. 

Venerdì 4 marzo 2016 si potrà vivere l’ultimo appuntamento della stagione con le Pools & Sauna Special Nights: piscine e saune aperte fino a mezzanotte.

A partire dalle ore 20 in sala bagnanti e nel reparto saune si vivrà un’atmosfera magica e rilassante con speciali giochi di luce, musica e intrattenimento. Nell’area esterna delle piscine sarà posizionato un maxischermo con proiezioni di concerti e musical, mentre un menu particolare a tema soddisferà il palato di chi vorrà cenare nel Wintergarten vicino alla sala bagnanti.

Nella sauna finlandese esterna sarà possibile assistere a speciali gettate di vapore al fieno altoatesino, mentre si potranno effettuare particolari peeling nel bagno di vapore Trauttmansdorff.